lunedì 21 giugno 2010

Appuntamenti dal 21 al 27 giugno 2010

Lunedì 21
Galbiate (Lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "Clic" presso la Chiesa di San Michele al Monte Barro, ore 22.30
Lecco: concerto, Generative Art, p.zza Garibaldi, ore 21.15

Mercoledì 23
Barzago (Lc): cocerto, Roberto Zanisi Trio, presso l’Aula Civica in Via Cesare Cantù, ore 21.30
Lecco: concerto, The Original KoCani Orkestra, p.zza Garibaldi, ore 21.15
Morbegno (So): Gli affreschi del centro storico, visita guidata, ore 20.30

Giovedì 24
Galbiate (lc): "Movimento Transition Town" all’interno di "Barro, Montagna delle genti", presso Villa Bertarelli, ore 21.00
Morbegno (So): al Chiostro di S. Antonio, inaugurazione della mostra "Forme e colori a sud/Sicilia"

Venerdì 25
Cosio V.no (So): L'abbazia di Vallate, visita guidata, ore 20.30
Costa Masnaga (Lc): "Biblioteca magica" incontri di favole animate, presso il Municipio, ore 17.00
Ello (Lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "La Ballata dei Poveri Cristi" presso la Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, ore 22.00
Ello (Lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "Ti amo... ma la cosa non ti riguarda" presso Piazza del Municipio, ore 23.15
Galbiate (Lc), località monte Barro: "Mediatori naturali" escursione notturna, all’interno di "Barro, Montagna delle genti", ore 20.45
Lecco: "L’elisir d’amore" opera lirica, presso Piazza Garibaldi, ore 21.30
Premana (Lc): "Il fabbro e la fortuna", viaggio poetico-musicale fra antichi mestieri e moderni artigiani, presso il Teatro San Rocco, ore 21.00
Verderio Inferiore (Lc): "Ghiaccio" spettacolo teatrale all’interno della rassegna "I luoghi dell’Adda 2010: teatro arte e musica sul fiume", presso la Curt de la Palasina in via Roma, ore 21.00

Sabato 26
Civo (So) - località Caspano: Sagra della patata, dalle 19.00
Colico (Lc): raduno bandistico/folcloristico, piazza lago, ore 20.30
Lecco - località Laorca: concerto d'archi, presso la Chiesa Parrocchiale dei SantI Pietro e Paolo, ore 21.00
Montevecchia (Lc): "Gli animale della notte e gli uccelli notturni", presso il Centro Parco di Ca’ Soldato, ore 21.00
Morbegno (So): al Museo Civico, "Nuota, salta, corri, striscia...", laboratorio per bambini, dalle 15.00
Olgiate Molgora (lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "Odiséa. Lettura selvatica" presso Casa Gola, ore 21.00
Olgiate Molgora (lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "Breve esposizione di cattività" presso Casa Gola, ore 22.15
Olgiate Molgora (lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "Serate bastarde" presso la Sala Civica, ore 23.15

Domenica 27
Bema (So) - località Ronchi: Paesaggi geologici in alta Val Gerola, escursione guidata
Brivio (Lc): "La palude di Brivio", visita guidata, ore 8.00
Calolziocorte (Lc) - località Lavello: "Rigoletto" concerto del Coro Calauce, presso il Chiostro del Monastero del Lavello, ore 21.00
Campsirago (Lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "Mappughje. Prima Variazione" presso Palazzo Gambassi, ore 21.30
Campsirago (Lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "Lettura-Concerto de I Muzikanti di Balval e Denis Micallet" presso Palazzo Gambassi, ore 22.30
Castello Brianza (Lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "Un Odissea Spuntini di Viaggio", presso il Parco Giochi di via Monte, presso la sede degli Alpini, ore 16.00
Cremella (Lc): "Anche le pietre cantano" concerto per voci, chitarra e percussioni all’interno di "Suoni mobili 2010", presso la Sala Giovanni Paolo II in Piazza della Chiesa, ore 19.30
Dorio (Lc): "Virtuosismi d’organo", presso la Chiesa di San Giorgio, ore 15.00
Figina di Galbiate (Lc): Il Giardino delle Esperidi, teatro, "Ulisse", ore 18.00
Gerola (So) - località Pescegallo: L'anello del pizzo Berro, escursione guidata
Riserva Naturale Pian di Spagna: visita guidata, dalle 9.00


Info
Ufficio Turistico Comune di Colico 0341.930930
IAT Ufficio Informazioni Turistiche Lecco 0341.295720
Pro Loco Dervio 0341.804450
Ufficio Turistico Bellano 0341.810303
Pro Loco Mandello del lario 0341.732912
Associazione operatori turistici di Varenna e Perledo 340.879046
Pro Loco Premana 347.0098024
Valtellina Turismo 0342.215921 / 0342.683470
APT Livigno 0342.052200
Consorzio Turistico Bormio Alta Valtellina 0342.902765
Consorzio Promozione Turistica Valchiavenna 0343.37485
Consorzio Turistico Porte di Valtellina 0342.601140
Consorzio Tourisport S. Caterina Valfurva 0342.935544
Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco 0342.451150
Consorzio Teglio Turismo 0342.782000
Consorzio Turistico Valtellina Terziere Superiore 0342.708524
Consorzio Turistico Valdidentro 0342.985331
Portale Bregaglia +41.081.8226060

Nota bene. Si declina ogni responsabilità sugli eventi qui segnalati. Le informazioni sono state raccolte dalla rete e da materiale pubblicitario.

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lunedì 14 giugno 2010

Appuntamenti dal 14 al 20 giugno

Mercoledì 16
Chiavenna (So): al Palazzo Pretorio, inaugurazione personali di Marina Ambrosetti e Heinz Schmid

Giovedì 17
Morbegno (So): all'auditorium di S. Antonio, Concerto per violino e pianoforte, ore 21.00

Venerdì 18
Colico (Lc): alla Sala Consiliare, conferenza dal tema "La Lituania in Europa", ore 21.00
Morbegno (So): alla sede Cai, incontro su "La Flora ...salendo una delle nostre valli", ore 21.00

Sabato 19
Gerola (So): sagra della mascherpa e Festa del fieno, con percorso gastronomico e animazioni
Gerola (So): Festival musicale dell'Ecomuseo, concerto d'organo, ore 21.00
Morbegno (So): all'auditorium di S. Antonio, concerto della Filarmonica di Morbegno, ore 21.00
Ponte in Valtellina (So): al Santuario di San Luigi Gonzaga, concerto dei Bruco Gospel Choir, ore 17.30
Poschiavo e Brusio (CH): festeggiamenti per i 100 anni della linea ferroviaria del Bernina, dalle 10.30
Talamona (So): alla Stazione, Festa di inizio estate, ore 21.00

Domenica 20
Albaredo (So): alla riscoperta di antichi luoghi e mestieri, visita guidata, dalle 8.30
Colico (Lc): lungolago (c/o area giovanile), Aquiloni in festa, dalle 14.00
Gerola (So): sagra della mascherpa e Festa del fieno, con percorso gastronomico e animazioni
Poschiavo e Brusio (CH): festeggiamenti per i 100 anni della linea ferroviaria del Bernina, dalle 10.30
Riserva Naturale Pian di Spagna: visita guidata, dalle 9.00
Varenna (Lc): visita guidata a Villa Monastero, ore 18.00


Info
Ufficio Turistico Comune di Colico 0341.930930
IAT Ufficio Informazioni Turistiche Lecco 0341.295720
Pro Loco Dervio 0341.804450
Ufficio Turistico Bellano 0341.810303
Pro Loco Mandello del lario 0341.732912
Associazione operatori turistici di Varenna e Perledo 340.879046
Pro Loco Premana 347.0098024
Valtellina Turismo 0342.215921 / 0342.683470
APT Livigno 0342.052200
Consorzio Turistico Bormio Alta Valtellina 0342.902765
Consorzio Promozione Turistica Valchiavenna 0343.37485
Consorzio Turistico Porte di Valtellina 0342.601140
Consorzio Tourisport S. Caterina Valfurva 0342.935544
Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco 0342.451150
Consorzio Teglio Turismo 0342.782000
Consorzio Turistico Valtellina Terziere Superiore 0342.708524
Consorzio Turistico Valdidentro 0342.985331
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Escursione al monte Legnoncino

Questa escursione è una delle più interessanti che si possano compiere partendo da Colico per la varietà antropologica, per l'ampissimo panorama di cui si gode dalla cima e per le modalità con cui si può compiere che la rende adatta a tutti i tipi di camminatori, anche quelli più "pigri".


La salita classica, quella che ho fatto io e che riporto nella traccia GPS parte da poco sopra località Posallo e con un dislivello di circa 1200m porta in circa 3 ore alla cima del Legnoncino (1.711m).
Una prima alternativa è quella di raggiungere in auto Sommafiume (1.077m) salendo da Dervio per la Valvarrone.
Una seconda possibilità, per i meno camminatori, è quella di raggiungere in auto i Roccoli Lorla (1.450m) sempre dalla Valvarrone e da lì raggiungere la vetta percorrendo - a piedi! - la strada militare.
Per chi ama la buona tavola, potrei anche suggerire, percorrendo l'itinerario completo, il pranzo al rifugio Roccoli Lorla prenotando magari il pranzo mentre si sale, e poi al ritorno, recuperata l'auto, la cena al ristorante in località Posallo, punto di partenza della DOL (dorsale orobica lecchese).

La mia traccia GPS inizia dalla chiesa di Laghetto. Da qui, in auto, si seguono le indicazioni per Posallo e superate le case e il ristorante si prosegue fino al terzo tornante, da dove si prosegue a piedi attraversando una sbarra. Naturalmente il punto di partenza può essere raggiunto a piedi: calcolate un'ora in più partendo da Colico centro.
Per la descrizione del sentiero rimando alle didascalie delle foto su Gpsed o su EveryTrail. Il percorso è molto ben segnalato, fate attenzione sopra Vezzèe dove si incrociano numerose tracce di moto che possono confondere, in ogni caso le case di Vercín sono subito visibili, basta raggiungerle.
Durante il percorso incontrerete numerosi cartelli esplicativi, sulle attività minerarie, sulla Linea Cadorna, sulle attività venatorie, ecc.


Nota bene. Questa e quella dei prossimi post è la descrizione di una mia escursione. Declino qualsiasi responsabilità su quello che può succedere su questi sentieri nel caso vogliate ripercorrerli.

Bibliografia
Del Tredici G., Fattarelli E. - Colico e il Monte Legnone ''Sentieri e Storia'' - Club Alpino Italiano - Sezione di Colico, 2007

Cartografia
Carta Kompass 91 - Lago di Como, Lago di Lugano

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venerdì 30 aprile 2010

Pedalata nella Riserva Naturale del Pian di Spagna



La Riserva Naturale Pian di Spagna-Lago di Mezzola, sito di interesse comunitario (SIC) è stata istituita nel 1985 è una delle zone di sosta degli uccelli migratori più importanti; a sud dell'arco alpino ne sono rimaste soltanto quattro (le altre tre sono le Bolle di Magadino in Canton Ticino, le torbiere del Lago d'Iseo e i Laghi della Brianza).
Essa si trova lungo uno dei corridoi più brevi per l'attraversamento delle Alpi, quello che passa dallo Spluga.
Il lago di Como circa 2000 anni fa si estendeva verso la Valchiavenna fino a Samolaco; a seguito dei depositi dell'Adda e delle alluvioni del 1600 si formò un'area paludosa che divise il lago in due parti formando a nord il lago di Mezzola; l'aspetto attuale è quello che deriva dall'opera di canalizzazione dell'Adda da parte degli austriaci nel 1858.



Forse non tutti sanno che nella Riserva, oltre all'osservazione degli uccelli si possono effettuare bellissime passeggiate e pedalate lungo i percorsi segnalati.
Così l'altro giorno, partendo da p.zza Garibaldi munito di una normalissima city bike, ho fatto un bel giro che riporto nella mappa. Potete visualizzarla su Gpsed oppure con più ''effetti speciali'' (ma più pesante) su EveryTrail. Il gps logger l'ho spento al termine dell'andata per non sovrapporre le tracce visto che al ritorno ho fatto lo stesso percorso.
Il mio consiglio è di girare possibilmente al mattino perchè nel pomeriggio spesso si incorre nella fastidiosa, per chi pedala, Breva che soffia dal lago di Como.
Se siete con i bambini l'unico punto pericoloso è l'attraversamento del ponte sull'Adda, ma si può stare sullo stretto marciapiede protetto da guard-rail.

Nota bene. Questa e quella dei prossimi post è la descrizione di una mia ciclo-escursione. Declino qualsiasi responsabilità su quello che può succedere su queste strade nel caso vogliate ripercorrerle.

Informazioni
www.piandispagna.it

Bibliografia
Bordignon L., Corti W. - Tra cielo e Acqua: migratori in volo sul Pian di Spagna - Osservatorio Ornitologico Lodoletta e Consorzio Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola, 2003

Cartografia

Riserva Naturale Pian di Spagna-Lago di Mezzola - Regione Lombardia, con informazioni sulla riserva e sui percorsi di visita

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giovedì 22 aprile 2010

Birdwatching Festival


Nella Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola si terrà, dal 23 al 25 aprile, la V edizione del Birdwatching Festival.

Il programma è molto ricco e gli appuntamenti sono per tutte le età (ci siamo stati nelle ultime due edizioni e il nostro bimbo si è divertito molto).
La Riserva dista circa 4km da Colico e ci si può arrivare anche in bicicletta percorrendo la ciclabile lungo l'Adda.

Informazioni
www.piandispagna.it

Bibliografia
Bordignon L., Corti W. - Tra cielo e Acqua: migratori in volo sul Pian di Spagna - Osservatorio Ornitologico Lodoletta e Consorzio Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola, 2003

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giovedì 15 aprile 2010

Passeggiata al Montecchio sud

Finalmente sono riuscito a provare il mio GPS data logger ed ecco il risultato.


Questa è una passeggiata ideale per i primi tepori primaverili o per gli ultimi raggi di sole prima che arrivi l'inverno. Ha i segnavia del CAI (sentiero 8) ed è classificata come turistica, per il giro che ho fatto io ho impiegato poco più di 1 ora, aggiungete il tempo per arrivare al punto di partenza a piedi o in bici (non c'è posto per lasciare la macchina); si può arrivare lì o da Colico lago o dalla stazione di Piona.


Provenendo da Colico lungo la via dei Ciacc, nei pressi di una curva e poco prima di una fattoria, si svolta a destra lungo una carrareccia sterrata (segnavia 8). Dopo un centinaio di metri si prende un sentiero che sale a sinistra, ben segnalato. Si perviene ad una staccionata in legno e quasi al termine della stessa ad una palina segnaletica da dove volendo (segnavia 8a), in 5 minuti si può raggiungere la sommità del colle dove si trova la colonna che serviva da puntamento per i cannoni situati al Montecchio nord dove fu ultimato nel 1914 il forte che doveva servire da difesa contro l'eventuale avanzata austriaca attraverso la Svizzera. Poco oltre, sul punto più alto, si trova un punto trigonometrico.
Ritornati sui nostri passi, si scende fino ad arrivare ad uno stagno e di lì, proseguendo a sinistra ed abbassandosi sempre più, in prossimità di una rete metallica, si può raggiungere un piccolo approdo sul lago, con bellissima vista su Gravedona e Domaso.
Poco oltre, prestate un poco di attenzione ad alcune rocce: bisogna risalirle e non girare a destra: in ogni caso ci sono i segnavia e l'eventuale errore è di pochi metri.
Si giunge nuovamente ad una carrareccia e poi ad un grande prato con manso; oltrepassato si raggiunge in breve il laghetto di Piona, meta affollata di bagnanti da primavera inoltrata per tutta l'estate; ritornati sull'asfalto si può girare a sinistra sulla via dei Ciacc per ritornare al punto di partenza oppure proseguire per 50 metri e arrivare alla stazione di Piona.
Il toponimo ''Ciacc'' è recente e deriva da due emigranti che nei primi anni del secolo scorso al ritorno dall'Argentina, precisamente dal Gran Chaco, acquistarono i terreni che si estendono dal Montecchio sud alla ferrovia.

Nota bene. Questa e quella dei prossimi post è la descrizione di una mia escursione. Declino qualsiasi responsabilità su quello che può succedere su questi sentieri nel caso vogliate ripercorrerli.

Bibliografia e cartografia
Del Tredici G., Fattarelli E. - Colico e il Monte Legnone ''Sentieri e Storia'' - Club Alpino Italiano - Sezione di Colico, 2007

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giovedì 1 aprile 2010

Italia-Brasile 3 a 2

All’Auditorium S. Antonio di Morbegno, venerdì 09 aprile, alle ore 21.00, sarà di scena lo spettacolo teatrale “Italia – Brasile 3 a 2”, scritto, diretto e interpretato da Davide Enia.


Italia Brasile 3 a 2 è una telecronaca "epi-comica" e personalissima della partita giocata dalla nostra nazionale ai mondiali dell'82. Una maniacale e delirante evocazione di personaggi e fatti, esemplata sul genere teatrale del "cuntu". "U cuntu" in siciliano è il racconto di un fatto notevole, di un'impresa eroica che vale la pena di tramandare oralmente alle generazioni future. Associato, nella tradizione spettacolare dell'isola, alla chanson francese, celebrava in dialetto l'epopea cattolica dei paladini carolingi alle prese con i terribili mori. Paolo Rossi, Zoff, Conti, Pelè, Falcao, non hanno niente da invidiare ad Orlando o Rinaldo; le loro "gesta" fanno parte ormai della memoria storica collettiva e meritano un loro olimpo minore, mitico e moderno.
Nel racconto dei 90 minuti si accumulano tic e stereotipi del rituale bizzarro che puntualmente si organizza attorno all'evento mediatico: figurine dei giocatori usate come santini e circondate di ceri propiziatori; segni e posture scaramantiche; oggetti domestici che diventano amuleti d'eccezione, etc...
Enia trova anche il tempo per digressioni "serie" come la triste storia del calciatore brasiliano detto "garrincha", morto povero e dimenticato da tutti, o del portiere Tusevich ucciso sul campo da gioco dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.
Enia torna con la memoria a quel giorno dell’82 quando, all’età di 8 anni, guardava questa partita sullo schermo della loro prima tv a colori insieme con tutta la sua famiglia nel tinello. Ci fa sapere come si comportavano gli spettatori a casa sua, come si vestiva suo padre (nelle stesse cose, non mai lavate, per tutte le partite della squadra nazionale) o cosa faceva madre (accarezzava quasi tutto il tempo la testa di piccolo Enio). In questa rappresentazione si può trovare una grande passione degli Italiani per calcio.
Enia mischia i fatti del campo con questi della propria casa. Quando parla dei giocatori e delle azioni diventa quasi un commentatore sportivo: Chi ha fatto gol? Come lo ha fatto? In quale minuto? Lo fa nel modo molto divertente usando i vari tipi della voce, cambiando la sua mimica, il movimento del suo corpo, scambiando anche l’italiano con il siciliano.
Ma a parte dei momenti piacevoli riesce a portare agli spettatori le digressioni serie e tristi. Enia ci fa vedere che nella storia di calcio si trovano i punti chiari e scuri ma sempre c’è la grande passione e l’amore della gente per questa disciplina sportiva. Un vero affetto, dai piccoli ai grandi.
Sul palco con Enia due musicisti: il percussionista Fabio Finocchio ed il chitarrista Giulio Barroccieri, il cui ruolo è accompagnare l’attore e rendere il suo monologo più ricco, sottolineando le sue parole.

Riprodotto per gentile concessione del Consorzio Turistico Porte di Valtellina

Informazioni
Consorzio Turistico Porte di Valtellina

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